
Lucia Compagnino, Il Secolo XIX, 18 giugno 2026 — Gli album di figurine dei calciatori? Quaderni o registri riciclati con fotografie prese da quotidiani o periodici. La mostra “Ritagliare lo sport 1913-1963. Calcio, ciclismo, nuoto e pallanuoto negli scrapbook dei ragazzi”, a cura della Fototeca Rinaldi, visitabile fino al 30 agosto al Museo della storia del Genoa, al Porto Antico, nell’ambito dei primi 20 anni della Fondazione Genoa 1893, ne espone tredici.
[…] Le raccolte sono la prova tangibile dell’evoluzione della fotografia, negli sviluppi tecnici e compositivi e anche nello stile. All’inizio gli scatti sono rari e i protagonisti sono soli, fermi, eroici. Negli anni venti la politica si insinua nello sport, nel secondo dopoguerra le fotografie si fanno più frivole e più domestiche, degli sportivi si mostra anche la famiglia, la vita privata.
Fra le curiosità: un album dedicato al calcio di volata, inventato nel 1929 da Augusto Turati, presidente del CONI e segretario del Partito Nazionale Fascista, con squadre da otto giocatori e regole diverse, sopravvissuto solo due anni. E un altro realizzato negli anni Trenta e Quaranta a partire da un registro da scagno, monumentale, del peso di 5 chili. Oltre ai campioni – il calcio la fa naturalmente da padrone – in mostra anche esempi di album dedicati ai divi del cinema degli anni Trenta e Quaranta e a temi storici, ad esempio la famiglia Savoia.
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